In questo articolo parliamo di saldo e stralcio immobiliare, ossia di quella particolare operazione che consente, in presenza di determinate condizioni, di comprare una casa prima dell’asta tramite un accordo con il debitore e con i creditori.
Più precisamente parleremo di saldo e stralcio prima dell’asta, cioè di come comprare una casa all’asta senza passare dall’asta. Lo faremo in modo semplice, chiaro e comprensibile e restiamo a disposizione di chi chieda approfondimenti.
Dunque scopriremo:
- ✌️ Come funziona il saldo e stralcio immobiliare
- 🏠 Come si può acquistare un immobile pignorato prima dell’asta
- 💰 Perché può essere conveniente rispetto ad un’asta normale
- ⚠️ Quali rischi ci sono e come evitarli
- 📝 Come procedere concretamente
Prima di entrare nel dettaglio, sappi che parlare di saldo e stralcio immobiliare significa parlare della possibilità, concreta solo per alcuni immobili, di comprare una casa prima che avvenga l’asta. Queste operazioni, chiamate anche operazioni in pre-asta o a saldo e stralcio, possono essere molto convenienti, ma devono essere gestite con estrema attenzione.
Infatti il saldo e stralcio non è una formula magica: serve il consenso del debitore, serve un accordo con i creditori, servono tempi utili prima della vendita e serve una verifica seria del fascicolo dell’esecuzione immobiliare.
Quando però l’operazione è studiata correttamente, il saldo e stralcio prima dell’asta può rappresentare una soluzione molto interessante: il debitore può evitare le conseguenze peggiori della procedura, il creditore può incassare più rapidamente e l’acquirente può comprare l’immobile evitando la gara e i rilanci dell’asta.
Vediamo adesso come funziona il saldo e stralcio prima dell’asta.
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Saldo e stralcio immobiliare: cos’è?
Il saldo e stralcio immobiliare è un accordo con cui il debitore, i creditori e l’eventuale acquirente cercano di chiudere la posizione debitoria prima che l’immobile venga venduto all’asta.
In concreto, l’acquirente compra l’immobile con un normale atto notarile, ma il prezzo non viene semplicemente pagato al venditore: viene utilizzato, secondo gli accordi, per soddisfare i creditori e ottenere la cancellazione del pignoramento o comunque la chiusura della procedura esecutiva.
Detto semplice-semplice: invece di aspettare l’asta e partecipare alla gara con altri offerenti, si prova a chiudere prima un accordo con tutte le parti interessate.
Questo è il motivo per cui il saldo e stralcio immobili interessa sia chi vuole acquistare una casa a prezzo conveniente, sia chi vuole evitare i rischi di una vendita all’asta gestita male.
Saldo e stralcio immobili: riepilogo veloce
| Domanda | Risposta breve |
| Cos’è il saldo e stralcio immobiliare? | È un accordo per comprare o liberare un immobile pignorato prima dell’asta, con il consenso del debitore e dei creditori. |
| Si può fare su tutti gli immobili? | No. Servono tempi utili, accordo con il debitore, accordo con i creditori e convenienza economica. |
| Conviene più dell’asta? | Può convenire perché evita i rilanci, ma va valutato caso per caso. |
| Serve un avvocato? | È fortemente consigliato, perché bisogna verificare fascicolo, creditori, pignoramento, iscrizioni e rischi dell’operazione. |
| Quando bisogna muoversi? | Meglio almeno 60-90 giorni prima dell’asta, salvo casi particolari. |
Saldo e stralcio immobiliare: quando e quanto conviene?
Prima di capire come funziona è importante spiegarvi quanto conviene. Infatti comprare a saldo e stralcio può essere molto più conveniente di comprare all’asta perché anticipa l’asta ed evita i rilanci. Se avete infatti già partecipato a qualche asta vi sarete resi conto che la concorrenza, soprattutto negli ultimi tempi, è terribile: ci sono aste a cui partecipano 20, 30 o addirittura 60 persone!
Visto che le aste sono spesso affollatissime, capita che i beni all’asta finiscano per arrivare, a colpi di rilanci, a prezzi anche superiori al valore di mercato. Contrariamente, quando si compra a saldo e stralcio, si acquista il bene in una forbice che va dall’offerta minima al prezzo base, evitando i rilanci e che il prezzo aumenti.
Pensa che, se in alcuni acquisti all’asta è possibile ottenere un risparmio importante rispetto al valore di mercato, nelle operazioni a saldo e stralcio il margine può essere ancora più interessante, soprattutto perché si evita il rischio dei rilanci. Naturalmente non esiste una percentuale garantita: tutto dipende dal valore reale dell’immobile, dal debito, dal numero dei creditori e dalla fase in cui si trova la procedura.
Da avvocato attivo da oltre 20 anni in questo settore posso sicuramente dirti che:
- Il saldo e stralcio prima dell’asta può essere più conveniente dell’asta quando l’operazione è costruita bene
- In determinate circostanze si può arrivare a risparmiare il 60% o 70% del valore di un immobile, ma bisogna sempre verificare caso per caso
Per farvi un esempio mettiamo che un appartamento a Roma centro vada all’asta a 100.000 euro. Ora, visto che i prezzi in zona sono circa il triplo, è possibile che all’asta partecipino tantissimi offerenti e che l’appartamento venga venduto a 250.000 euro o addirittura al di sopra del suo valore di mercato.
Contrariamente, se noi raggiungessimo il debitore prima che l’immobile vada all’asta, potremmo chiudere con lui un accordo per 100.000 o per 120.000 che è sicuramente molto più conveniente del valore dell’asta.
⚠️ Attenzione: il saldo e stralcio prima dell’asta non è sempre possibile e non conviene in ogni situazione. Funziona solo in una finestra temporale precisa e solo se sussistono determinate condizioni giuridiche ed economiche. In caso contrario, è spesso meglio partecipare all’asta.
Saldo e stralcio prima dell’asta: come funziona (in breve)
Il Saldo e Stralcio ti consente di comprare la casa del debitore prima che questa vada all’asta tramite un atto notarile.
Quindi detto semplice-semplice si va dal Notaio e si trasferisce la casa, con l’unica differenza che i soldi non vanno semplicemente al venditore ma vengono destinati, secondo l’accordo, al creditore che intanto rinuncia al pignoramento o presta il consenso alla chiusura della procedura.
E’ molto più semplice di come sembra e ve lo spiegherò con questo esempio:
- Voi contattate il debitore, dopo aver rintracciato il nome del debitore esecutato
- Trovate un accordo con lui sulla vendita della casa, elencando i vantaggi per il debitore
- Trovate un accordo con i creditori ma questo solo dopo aver trovato i nomi dei creditori
- Chiudete l’accordo per cui all’atto notarile sarà presente il creditore che darà l’assenso al trasferimento
- All’esito dell’operazione se siete bravi avrete chiuso un saldo e stralcio prima dell’asta, risparmiando non solo sul valore ma evitando il rischio di rilanci!
In sostanza il vostro lavoro può essere diviso in queste fasi:
A. Ricerca dell’immobile
B. Verifica che vi siano i presupposti per il saldo e stralcio
C. Contatto con il debitore (qui dovrete spiegargli perché questo accordo può fargli comodo)
D. Contatto con la banca (Con la banca è importante fare un’offerta a saldo e stralcio efficace, per questo ti consiglio il nostro articolo su “Saldo e Stralcio quanto offrire?”)
E. Chiusura dell’accordo dinnanzi al Notaio (il quale riceverà il consenso del creditore e del debitore e vi trasferirà l’immobile)
F. Cancellazione del pignoramento ed estinzione della procedura
Resta inteso che queste operazioni non si possono fare sempre, perché ci sono delle condizioni da rispettare, ne parliamo in “Presupposti del saldo e stralcio quali sono?“
Offerta saldo e stralcio prima dell’asta: cosa fare?
Ora che hai compreso il meccanismo, puoi ben capire che è fondamentale che l’operazione si svolga a distanza di tempo dall’eventuale asta già fissata. Questo perché se dovessi concludere l’acquisto dopo l’asta è veramente alto il rischio che si ponga un conflitto tra te e l’acquirente all’asta.
E’ dunque altamente opportuno muoversi con un anticipo di circa 60-90 giorni rispetto all’asta già fissata. Per quanto riguarda l’offerta il nostro consiglio è quello di non allontanarsi troppo dal valore dell’offerta minima dell’asta. Questo perché se dovessi andare al di sotto di quel valore, la Banca creditrice potrebbe decidere di attendere il ribasso d’asta piuttosto che accettare la tua offerta. Tieni conto che comprare una casa all’offerta minima, evitando i rilanci d’asta, è comunque un ottimo affare soprattutto se parliamo di prima asta e la perizia ha valutato il bene al di sotto del suo reale valore.
Differenza tra saldo e stralcio immobiliare e acquisto all’asta
Molte persone confondono il saldo e stralcio immobiliare con l’acquisto all’asta, ma le due operazioni sono molto diverse.
Nell’asta immobiliare partecipi ad una vendita pubblica, presenti un’offerta, versi la cauzione e competi eventualmente con altri offerenti. Se vinci, diventi aggiudicatario e poi dovrai versare il saldo prezzo nei termini previsti dall’avviso di vendita.
Nel saldo e stralcio, invece, provi a chiudere l’operazione prima della vendita forzata: devi trattare con il debitore, con il creditore procedente e con gli eventuali creditori intervenuti. Non c’è una gara, ma c’è una trattativa. Non ci sono rilanci, ma ci sono rischi giuridici e tempi da rispettare.
Per questo motivo il saldo e stralcio può essere molto interessante, ma non deve essere affrontato come una semplice compravendita privata. L’immobile è dentro una procedura esecutiva e ogni errore può costare caro.
Perché un avvocato esperto può fare una grossa differenza in queste operazioni?
Come abbiamo detto, ripetuto e stra-detto queste operazioni non sono né semplici né amatoriali.
Non immaginate quante persone ci scrivono perché vengono esposte da “non – esperti” a rischi incredibili nonché quante altre perdono un mucchio di soldi dietro fantomatiche operazioni.
Al netto di questo – che secondo me già giustificherebbe – ampiamente il fatto di doversi servire di un avvocato esperto sappi anche che:
- senza un avvocato dovresti accontentarti di quello che ti racconta la banca (non avresti la possibilità di accedere al fascicolo per vedere cosa succede davvero)
- questo comporta anche l’impossibilità di comprendere davvero quello che succede nonché l’impossibilità di avere contezza degli interventi depositati e dei relativi creditori
- sarebbe davvero complesso, inoltre, in assenza di un avvocato, stringere un valido accordo con il debitore (per obbligarlo a vendere contestualmente all’affare) oppure semplicemente tutelare i tuoi diritti in mezzo a gente che tutto farà fuorché pensare ai tuoi rischi (intendo i soggetti coinvolti – le banche, i loro avvocati e gli avvocati del debitore).
Insomma, capirete, dopo aver letto giusto qualche approfondimento su questo blog, che partecipare ad un saldo e stralcio senza un avvocato è un tuffo nell’abisso, una cosa che non consiglierei davvero a nessuno.
Saldo e stralcio prima dell’asta: a cosa stare attenti?
Come hai visto malgrado l’operazione in sé non sembri eccessivamente complessa possono esserci diversi problemi che possono compromettere o addirittura rendere pericolosa un’operazione di saldo e stralcio immobiliare.
Ecco perché in questo articolo su come funziona il saldo e stralcio immobiliare non posso non dirti di prestare particolare attenzione a evitare i rischi di acquisto di una casa a saldo e stralcio.
Un buon avvocato esperto in diritto delle aste immobiliari saprà aiutarti non solo a portare a compimento questa operazione minimizzando i rischi ma anche a strappare un prezzo migliore, a facilitare l’approccio con il debitore esecutato ed essere più incisivo con il creditore procedente.
Quando non conviene fare un saldo e stralcio immobiliare?
Il saldo e stralcio immobiliare non conviene sempre. Anzi, in alcuni casi può essere preferibile partecipare direttamente all’asta oppure lasciar perdere l’operazione.
Ad esempio, bisogna fare molta attenzione quando l’asta è troppo vicina, quando ci sono troppi creditori non disponibili a trattare, quando il debitore non collabora, quando sull’immobile ci sono problemi urbanistici gravi oppure quando il prezzo richiesto non giustifica i rischi dell’operazione.
Il vero punto non è “fare sempre saldo e stralcio”, ma capire quando questa strada ha senso e quando, invece, è solo una complicazione inutile.
FAQ sul saldo e stralcio immobiliare
Cos’è il saldo e stralcio immobiliare?
Il saldo e stralcio immobiliare è un accordo con cui debitore, creditori ed eventuale acquirente cercano di chiudere una posizione debitoria collegata ad un immobile, spesso prima che lo stesso venga venduto all’asta.
Si può comprare casa a saldo e stralcio prima dell’asta?
Sì, ma solo quando ci sono le condizioni giuste. Serve il consenso del debitore, l’accordo con i creditori e il tempo necessario per chiudere l’operazione prima della vendita forzata.
Il saldo e stralcio immobiliare conviene più dell’asta?
Può convenire perché permette di evitare la gara e i rilanci, ma non esiste una regola valida per tutti. Bisogna valutare il valore reale dell’immobile, il debito, il numero dei creditori e i rischi della procedura.
Quanto offrire per un saldo e stralcio immobiliare?
Dipende dal valore dell’immobile, dal prezzo base, dall’offerta minima, dal debito complessivo e dalla disponibilità dei creditori. In molti casi è opportuno non allontanarsi troppo dall’offerta minima, soprattutto se la vendita è vicina.
Serve il consenso del debitore nel saldo e stralcio?
Sì. Se l’immobile deve essere trasferito con atto notarile prima dell’asta, il consenso del debitore è fondamentale. Senza il debitore non si può vendere l’immobile come in una normale compravendita.
Il saldo e stralcio cancella il pignoramento?
L’obiettivo dell’operazione è proprio ottenere la cancellazione del pignoramento o la chiusura della procedura esecutiva, ma questo deve essere previsto correttamente negli accordi con i creditori e gestito con attenzione.
Quali sono i rischi del saldo e stralcio immobiliare?
I rischi principali riguardano la mancata adesione di tutti i creditori necessari, i tempi troppo stretti, l’assenza di un accordo serio con il debitore, problemi urbanistici o catastali dell’immobile e accordi scritti male o non coordinati con la procedura esecutiva.
Quando non si può fare il saldo e stralcio?
Il saldo e stralcio può diventare impossibile o molto rischioso quando l’asta è ormai imminente, quando il debitore non vuole collaborare, quando i creditori non accettano la proposta oppure quando l’operazione non consente di chiudere davvero la procedura.
Vuoi capire se un immobile può essere acquistato a saldo e stralcio prima dell’asta?
Possiamo verificare il fascicolo, i creditori, i tempi della procedura, il valore dell’immobile e il margine reale di trattativa prima che tu faccia offerte o contatti il debitore.
Avv. Daniele Giordano
Se vuoi partecipare ad un’asta immobiliare oppure vuoi valutare un’operazione di saldo e stralcio immobiliare prima dell’asta, puoi rivolgerti ad uno dei nostri professionisti.
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Aggiornato al 19.06.2026
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