In questo articolo cercheremo di capire cosa bisogna chiedere quando si compra casa all’asta, per evitare di commettere errori.
Quando si compra casa all’asta, le domande che ci ronzano dentro la testa sono molteplici. Come posso muovermi? Come funziona nello specifico? Come bisogna comportarsi per evitare fregature? Tutti dubbi più che leciti, e che trovano risposta nella stragrande maggioranza delle fonti presenti in rete.
Tuttavia, esiste un grado di perplessità ancora maggiore. Molte delle persone che si apprestano ad acquistare un immobile all’asta, non sono a conoscenza di quali siano le domande da porsi. Per questo motivo, nel corso dei paragrafi successivi scopriremo cosa bisogna chiedere quando si acquista una casa all’asta.
Questo appartamento potrebbe avere potenziali rischi?
I vantaggi dell’acquisto di una casa messa all’asta sono molteplici. Da un prezzo spesso inferiore rispetto a ciò che il mercato propone, passando a tutta una serie di aspetti positivi che ne derivano. Esistono tuttavia alcuni rischi e potenziali problematiche che potrebbero sorgere in seguito all’acquisto. Motivo per cui, è bene rendersene conto quanto prima.
Tra i rischi più comuni si possono riscontrare abusi edilizi, occupanti abusivi, problematiche strutturali e impianti non conformi. Degli abusi edilizi sanabili ne abbiamo già parlato in altre sedi. Per quanto riguarda invece gli altri aspetti citati, l’unica cosa che si può fare nel concreto, è quella di muoversi attivamente. Agire in via preventiva può risparmiarci parecchie grane per il futuro.
Nel caso in cui si prenda in considerazione l’acquisto di un appartamento, potrebbe sorgere inoltre il problema legato alla morosità degli ex proprietari. Come già specificato in altri articoli pubblicati in precedenza, delle spese condominiali in arretrato nell’ultimo biennio (incluso l’anno corrente) se ne dovrà occupare il nuovo proprietario.
Anche i già citati interventi di sanatoria potrebbero presentare un costo eccessivo. Alla luce di quanto appena scritto, porsi questa domanda ancora prima di partecipare all’asta è quantomeno doveroso.
Come dovrei gestire gli aspetti finanziari?
Nonostante il budget sia solo uno dei tanti aspetti legati ad un’asta, capire come organizzarsi a questo proposito è comunque un aspetto fondamentale. La legge impone a chi presenta l’offerta, che la cifra proposta non sia inferiore al 75% del prezzo base dell’asta ossia alla famosa offerta minima. Ciò significa che, in caso di base d’asta da 35.000 euro, l’offerta presentata non potrà essere inferiore a 26.250 euro.
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Partecipare all’asta richiederà inoltre il pagamento di una marca da bollo dal valore di 16 euro. Inoltre, l’assegno della cauzione dovrà corrispondere al 10% dell’offerta presentata. Aggiudicarsi l’immobile non necessariamente porterà all’obbligo di saldare la cifra nell’immediato. Per versare la cifra dell’immobile vinto si avranno infatti dai 60 ai 90 giorni di tempo.
Nel caso in cui il proprio budget non sia sufficiente per sostenere un investimento simile, si potrà richiedere un mutuo. A questo proposito, vi invitiamo caldamente a leggere la nostra guida su come richiedere un mutuo per casa all’asta. Esistono dunque numerose spese a cui bisogna fare fronte, per quanto alcune di queste possano essere sostenute entro il medio/lungo periodo.
La terza e ultima domanda, riguarda invece la considerazione o meno di un consulto professionale.
Dovrei rivolgermi ad un avvocato specializzato?
La risposta è assolutamente affermativa. Qualsiasi persona che compra casa all’asta, si dovrebbe prima rivolgere ad un avvocato specializzato in aste immobiliari. Non è un obbligo dettato dalla legge, quello di farsi affiancare da una figura specializzata in aste giudiziarie. Tuttavia, è una scelta la cui rinuncia può comportare un costo potenzialmente maggiore.
Rivolgersi ad un professionista del settore può infatti comportare numerosi vantaggi, tra cui:
- Evitare abusi edilizi o potenziali rischi in anticipo
- Segnalare delle opportunità migliore
- Offrire suggerimenti su come allocare il budget
- Elencare tutti gli adempimenti a cui provvedere
Tutte prassi che, se ignorate, potrebbero comportare conseguenze quali la perdita dell’immobile o, peggio ancora, la perdita del proprio denaro. I professionisti del settore aiutano in linea di massima ad adottare un approccio molto più consapevole all’asta, così che il margine di errore si riduca il più possibile.
Dopo esserti posto queste domande, potrai finalmente prepararti all’asta in maniera lucida e approfondita. Ma se ciò che hai letto in questo articolo non dovesse essere sufficiente, hai un’altra possibilità per trovare una risposta alle tue domande: scrivici tramite il form di contatto presente sul nostro sito ufficiale!


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