Quando si decide di acquistare casa all’asta con un mutuo, può capitare che l’attesa si prolunghi a causa della banca.
Nel momento in cui si decide di acquistare casa all’asta con un mutuo, può capitare che l’attesa si prolunghi a causa delle tempistiche della banca. Le quali potrebbero portare ad una situazione di stallo generale, con delle possibili conseguenze sull’acquirente. Infatti, nonostante il rallentamento dipenda dalla banca, l’aggiudicazione rappresenterà comunque un vincolo per l’acquirente.
Per questo motivo, prima di procedere con l’acquisto di una casa all’asta tramite un mutuo, è fondamentale conoscere tutti gli aspetti legati ad un rapporto con una banca. Dai tempi necessari per il finanziamento, passando per le conseguenze del mancato pagamento, fino ad arrivare ad alcune eventuali proroghe.
Acquistare casa all’asta con un mutuo: i tempi per il finanziamento
In linea di massima, i tempi di erogazione di un finanziamento in Italia variano dalle 4 alle 8 settimane, le quali si traducono in circa due mesi di attesa. Tuttavia, in caso di difficoltà legate agli aspetti burocratici dell’immobile, le tempistiche di attesa possono estendersi anche fino a 3-5 mesi.
Nel caso delle aste immobiliari, il termine da rispettare sarà quello dei fatidici 120 giorni. Infatti, qualsiasi cosa succeda, la banca dovrà erogare necessariamente il finanziamento richiesto entro i 120 giorni successivi all’aggiudicazione dell’immobile. Per questo motivo, bisognerà agire con prudenza e, ancora una volta, con largo anticipo.
L’iter per la richiesta del finanziamento dovrà infatti essere avviato ancora prima di fare l’offerta per l’immobile in questione. Sarà inoltre possibile richiedere una pre-delibera. Ovvero, una valutazione preliminare in cui la banca analizza il profilo economico del richiedente, informando quest’ultimo dell’importo massimo che potrà richiedere.
Così facendo, si potrà sapere con largo anticipo se, in caso di aggiudicazione, si potrà ottenere o meno il finanziamento necessario per procedere all’acquisto.
Saldo prezzo: si può pagare tramite il mutuo?
Sì, il saldo prezzo può essere pagato tramite mutuo. Si tratta del pagamento del prezzo finale entro un termine già prestabilito. A causa della cauzione, la cifra che si dovrà versare sarà “ridotta” del 10-20%. Quanto appena riportato, è perciò una spesa che può essere a tutti gli effetti coperta dal mutuo.
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✉️ Iscriviti OraCome già ribadito in precedenza però, ci si dovrà muovere in anticipo tramite una banca convenzionata. In questo modo, l’iter burocratico di avvio potrà essere completato senza alcun intoppo. E soprattutto, nei tempi previsti dalle leggi che si occupano di regolamentare le aste immobiliari.

Oltre al già citato saldo prezzo, come riportato all’interno della guida su come si pagano le aste immobiliari, chi si aggiudica l’immobile deve farsi carico anche di tutte le imposte legate ad esso. Tuttavia, le spese notarili restano escluse dalla copertura fornita dal mutuo. Questo, poichè la trascrizione viene svolta dal giudice. Cosa che non avviene in alcun atto di compravendita, motivo per cui le si dovranno gestire da sè.
La percentuale maggioritaria della spesa relativa all’immobile, rientra invece a tutti gli effetti in ciò che può essere sostenuto anche grazie al mutuo.
Acquistare casa all’asta col mutuo: le banche convenzionate
Acquistare casa all’asta col mutuo, significa inevitabilmente avere dei rapporti costanti con la propria banca di riferimento. Prima dell’asta avviene infatti il momento di pre-delibera, durante il quale si ottiene una valutazione preliminare. Dopodichè, i periti tecnici della banca analizzeranno la perizia del Tribunale così da escludere eventuali abusi edilizi non sanabili.
Dopodichè, si dovrà verificare se la banca di riferimento a cui ci si è rivolti ha aderito o meno alle convenzioni ABI-Tribunali, le quali agevolano e rendono più rapide tutte le procedure previste. A proposito di banche convenzionate, ecco un elenco dei principali istituti bancari che soddisfano il criterio di cui sopra:
- Bper Banca s.p.a.
- Che banca! (ora Medio Banca Premier S.p.a.)
- Ubi Banca s.p.a.
- Intesa San Paolo s.p.a.
- Unicredit s.p.a.
La già citata ABI, ovvero l’Associazione Bancaria Italiana, ha stilato un elenco di istituti bancari convenzionati per mutui all’asta per ogni Tribunale. Rivolgendosi perciò agli istituti citati, si potrà usufruire di agevolazioni sia in termini di tempistiche, che in termini di particolari sconti.
Doveroso tuttavia ricordare come non solo le banche presenti in questo elenco concedano dei mutui per le aste. Nonostante quanto appena riportato, la procedura del mutuo ad hoc per un’asta immobiliare non è esente da potenziali rischi.
I rischi di acquistare casa all’asta con un mutuo
Il rischio principale per coloro che hanno intenzione di acquistare casa all’asta con un mutuo, è certamente quello relativo alle tempistiche. Infatti, essendo l’acquirente vincolato dall’aggiudicazione, in caso di rallentamenti e conseguenti ritardi da parte della banca si potrebbe perdere la cauzione, e il conseguente titolo di “vittoria” dell’asta immobiliare.
Si potrebbe inoltre manifestare il rischio di pagare la differenza di prezzo nel caso in cui l’immobile venga venduto in un’altra asta. Oltre ovviamente alla già citata perdita della cauzione, la quale solitamente equivale al 10% totale del prezzo d’asta. Qualunque ritardo correlato alla banca, non sarà perciò giustificato dal Tribunale incaricato e inoltre ci potrà essere anche una condanna ex art. 573 c.p.c. alla differenza tra il prezzo di aggiudicazione e quello successivo, se inferiore (ne parliamo qui).

Senza tralasciare inoltre la copertura parziale del mutuo, il quale copre al massimo l’80% del valore di stima dell’immobile, lasciando così “scoperta” la percentuale rimanente. Esiste tuttavia una soluzione che può essere applicata, la cui applicazione è comunque piuttosto rara e circoscritta soltanto a determinate situazioni.
Infatti, sebbene sia possibile presentare un’istanza per la proroga dei termini del saldo prezzo delle aste immobiliari, la sua concessione si limita soltanto a dei casi puramente eccezionali. Questo, poichè il termine del saldo prezzo viene giudicato come perentorio, e perciò “immune” a quasi qualsiasi richiesta di proroga.
Onde evitare di ritrovarsi in situazioni simili a causa di eventuali ritardi della banca, una consulenza con Astafox può prevenire eventuali attese interminabili.
FAQ
In questa sezione si potrà trovare una risposta agli interrogativi più comuni in assoluto.
Quali sono i tempi necessari per il finanziamento?
I tempi necessari per ottenere un finanziamento, possono variare da 1-2 mesi a 3-5 mesi in caso di complicazioni burocratiche riscontrate dalla banca.
Si può pagare il saldo prezzo tramite mutuo?
Sì, il saldo prezzo può essere pagato anche tramite mutuo. Infatti, la concessione di un finanziamento da parte della banca copre a pieno titolo le spese come quella indicata.
A quali banche bisogna rivolgersi?
Per usufruire di potenziali agevolazioni e per usufruire di una maggiore rapidità nelle procedure, è bene rivolgersi alle banche convenzionate con i Tribunali.
Quali sono le banche convenzionate?
Tra le banche convenzionate si possono trovare istituti come: Bper Banca s.p.a., Che banca! (ora Medio Banca Premier S.p.a.), Ubi Banca s.p.a., Intesa San Paolo s.p.a. e Unicredit s.p.a.
Cosa bisogna fare per evitare rischi con la banca?
Per evitare rischi correlati a potenziali ritardi da parte della banca, è bene muoversi in anticipo così da prevenire eventuali rallentamenti burocratici.

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